A cavallo tra il XV e il XVI secolo la Serenissima era al massimo del suo splendore. Al servizio della nobiltà veneziana si misero nei tre secoli seguenti tutti i migliori architetti veneti che costruirono di vacanze e di piacere. Molte di queste splendide ville si trovano nella Riviera del Brenta che si estende lungo l'antico corso dell'omonimo fiume che unisce Padova a Venezia. La prima dimora che si incontra è Villa Foscari, detta la "malcontenta", il cui grande fascino nasce probabilmente dalla sua aria quasi ostile. Opera del Palladio, all'interno è caratterizzata dalla grandiosità del salone a forma crociata. Proseguendo si incontrano i Palazzi Contarini e Foscari (dove soggiornò a lungo Lord Byron) e Villa Alessandri prima di arrivare a Mira. Il paese è nato nel Medioevo con i barcaroli che collegavano la Riviera del Brenta a Venezia ed è poi diventato uno dei posti più ricercati dalla nobiltà veneta. Qui si trovano infatti numerose splendide ville. A partire da villa Widmann, sulla riviera vicino al ponte della Rescossa, con una storia travagliata (si sono alternati diversi proprietari: prove ne sono le decorazioni all'interno un misto d'arte veneziana e lombarda, passò in mano anche ai "milanesi" Serbelloni). Tra le altre dimore da visitare a Mira le ville Valmarana e Venier (con gli affreschi della scuola del Veronese). L'itinerario prosegue toccando Fiesso d'Artico, dove si incontrano le ville Soranzo e Pisani de Lazara, detta "La Barbariga", e Stra con le le ville Badoer, Cappello, Gritti, Foscarini, Loredana e la più celebre villa Pisani. |